Di figura non slanciata, che tende al largo
composto dagli elementi brevi-, dal latino brevis ‘breve’, e -lineo, derivato di linea.
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Di figura non slanciata, che tende al largo
composto dagli elementi brevi-, dal latino brevis ‘breve’, e -lineo, derivato di linea.
Varietà linguistica: napoletano — Occhiali
dal latino lens ‘lenticchia’, poi ‘lente di ingrandimento’ e infine ‘occhiali’.
Di fantasma; che è frutto dell’immaginazione; in psicanalisi, di ciò che è elaborato dall’inconscio sotto forma di fantasmi o fantasie
dal francese fantasmatique, da fantasme ‘fantasma’.
Ritenere qualcuno colpevole di un atto deprecabile, sulla base di indizi, congetture e supposizioni; ritenere in base a indizi che qualcosa o qualcuno non sia come sembra; credere, immaginare; considerare plausibile la colpevolezza di qualcuno; diffidare
dal latino suspectare, intensivo di suspìcere ‘guardare con diffidenza’, derivato di spècere ‘guardare’ con prefisso sub- ‘sotto, da sotto in su’.
Indumento che copre separatamente le gambe di una persona dalla vita
attraverso il francese pantalons, da Pantalone, maschera della Commedia dell’Arte.
Figura retorica che consiste nel riferire a un termine qualcosa che all’interno della frase dovrebbe essere riferito a un altro
voce dotta recuperata dal latino tardo hypàllage, prestito dal greco hypallagé ‘scambio’, dal verbo hypallássein ‘scambiare’, letteralmente ‘mettere sotto ad altro’ (hypó ‘sotto’, állos ‘altro’).
Avvenire per caso, accadere
voce dotta recuperata dal latino contingere, derivato di tàngere ‘toccare’, con prefisso cum- ‘con-’.
Che manca di abilità e accortezza; fatto male; impacciato, goffo
composto di male e destro.
Ornare la nave con la gala di bandiere; abbellire, ornare con bandiere, tappeti e simili
da pavese, genere di ornamento, ma prima tipo di scudo rettangolare in uso alle milizie medievali, con riferimento alla città di Pavia.
Unità di misura della frequenza, corrispondente a un’oscillazione o ciclo per secondo, abbreviata con la sigla Hz
dal nome del fisico tedesco Heinrich Rudolf Hertz.
Autoveicolo per il trasporto di materiali e merci
dal francese fourgon, da un termine del latino volgare ricostruito come furico ‘attizzatoio’.
Di parte, intollerante, accanito
voce dotta recuperata dal latino factiosus, da factio ‘fazione’.
Da ladro; malizioso, intrigante, navigato
da furbo, che è dal francese fourbe ‘ladro’, un derivato di fourbir ‘pulire’.
Parco, semplice
voce dotta recuperata dal latino frugàlis ‘sobrio, regolato’, derivato di frùgi ‘saggio, moderato’, derivato di frux ‘frutto’.
Largo, ampio
voce dotta recuperata dal latino pàtulus, derivato da patère ‘essere aperto, accessibile’.
Varietà linguistica: SICILIANO — termine volgare per ‘pene’, o per esprimere stupore e ammirazione, o con valore rafforzativo
dal latino méntula, nome volgare dell’organo sessuale maschile.
Salsa bianca a base di latte, farina, burro, noce moscata e sale
dal nome di Louis Béchameil, maggiordomo di Luigi XIV e marchese di Nointel, vissuto tra il XVII e il XVIII secolo.
Stupido, imbecille
voce dotta recuperata dal latino idiota, cioè ‘inesperto, profano’, a sua volta dal greco idiòtes, ovvero ‘privato cittadino’, ‘non istruito’ e ‘inesperto della cosa pubblica’, derivato da ídios, proprio, particolare.