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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Ingiuria, villania

dal latino contumelia, di etimo incerto.

09 nov 2022

Figura retorica per cui una parola è usata più volte in funzioni diverse a breve distanza

voce dotta recuperata dal latino tardo polyptòton, dal greco polýptotos ‘di molti casi’, composto di poly- ‘poli-, molti’ e ptotós, propriamente ‘che è caduto’, da píptein ‘cadere’.

08 nov 2022

Mammifero appartenente al genere equus, della famiglia degli equidi

dal latino caballus, cavallo da lavoro, probabile prestito da una lingua sconosciuta.

07 nov 2022

In musica, esordio tematico che si realizza ritmicamente su un tempo debole precedente il primo tempo forte all’inizio di una composizione; può prodursi anche all’interno di un brano o di una sua sezione. In poesia, parte extra-metrica del verso, formata da una o più sillabe atone precedenti la prima sillaba accentata

prestito moderno dal greco antico anákrusis, formato da anakrúo ‘tirare indietro, trattenere’, derivato da krúo ‘battere’ col prefisso ana- ‘verso su’.

06 nov 2022

Letto di persona malata o moribonda; cuscino; parte del letto vicino alla testata

attraverso la voce ricostruita del latino parlato capitiale, da capìtium ‘cosa relativa al capo’, da caput ‘capo’.

05 nov 2022

Crema a base di ceci, sesamo, aglio, olio di oliva e succo di limone, tipica delle cucine palestinese, israeliana, libanese, turca, greca e, in generale del Vicino Oriente

dall’arabo ḥummuṣ che significa ‘ceci’, plurale di ḥimmiṣ, versione abbreviata del nome completo ḥummuṣ bitaḥini (‘hummus con salsa tahina’, a base di sesamo).

04 nov 2022

Relativo alla vita e alla coltivazione dei campi

voce dotta, recuperata dal latino georgicus, prestito dal greco georgikós ‘dell’agricoltore’, da georgós ‘agricoltore’, composto di gê ‘terra’ e dal tema di érgon ‘lavoro’.

03 nov 2022

Al di là del mare; luogo che si trova al di là del mare; Mediterraneo orientale, Medio Oriente, Terra Santa, Nordafrica; blu, anticamente ottenuto dal lapislazzuli

composto di oltre e mare.

02 nov 2022

Tendenza politica basata sull’esaltazione dell’idea di nazione e del principio di nazionalità; esaltazione eccessiva e acritica di tutto ciò che riguarda la propria nazione

dal francese nationalisme, da national ‘nazionale’, a sua volta dall’antico francese nacion ‘nascita, discendenza, patria’, che deriva dal latino nationem (natio al nominativo), che significa ‘nascita, origine, specie, tribù’, ed è dalla radice di nasci ‘nascere’.

01 nov 2022

Come aggettivo vale ‘solitario, isolato, abbandonato, disabitato, deserto’; come sostantivo è una variante, poco comune, di eremo

voce letteraria, forma sincopata di èremo, derivata dalla voce greca erèmos (o èremos) ‘deserto, solitario, abbandonato, privo, mancante’, attraverso la mediazione del latino tardo èremus.

31 ott 2022

Stupidaggine, sciocchezza nel linguaggio del dottor Levi, padre di Natalia Ginzburg, e nel dialetto triestino

probabilmente dalla parola scempiaggine, che nei dialetti del Veneto e della Venezia Giulia diventa sempiaggine, ma anche sempiada o sempiezzo; questa da scempio nel senso di ‘sciocco’, dal latino simplus ‘semplice’.

30 ott 2022

Segno sulla pelle che si forma in seguito alla rimarginazione di una ferita; tessuto fibroso che sostituisce i tessuti normali lesi da traumi o da processi morbosi; traccia lasciata nell’animo da un’esperienza dolorosa

dal latino cicatrix, di etimo sconosciuto.

29 ott 2022

Pannello con gli strumenti di guida e comando di un veicolo, posto davanti a chi guida; sui carri, pannello che protegge chi guida dagli schizzi

etimologia incerta, forse derivato di crusca.

28 ott 2022

Condizione del derelitto; abbandono totale; rinuncia al diritto di proprietà su una cosa mobile mediante il suo abbandono

voce dotta recuperata dal latino derelìctio, da derelictus propriamente participio passato di derelìnquere ‘abbandonare completamente’, derivato di relìnquere ‘abbandonare’, con de- rafforzativo.

27 ott 2022

Convegno di demoni e streghe, sabba; nella locuzione ‘notte di tregenda’, notte terribile

dall’ipotetica voce del latino parlato transienda ‘passaggio’, da transire ‘andare attraverso’, derivato di ire ‘andare’, col prefisso trans-.

26 ott 2022

In psicologia, alto livello dello sviluppo affettivo, caratterizzato dalla capacità di amare e di offrire liberamente senza contropartite; altruista, disinteressato

voce dotta recuperata dal latino oblatìvus ‘offerto spontaneamente’, da oblatus, participio passato di offerre ‘offrire’.

25 ott 2022

Nome comune della specie Panthera leo, della famiglia dei felidi

dal latino leo, leōnis, a sua volta dal greco léōn, léontos, prestito da una lingua imprecisata del Vicino Oriente.

24 ott 2022

Complesso strumentale formato da ottoni e percussioni; musica festosa o solenne eseguita da un complesso di ottoni, di solito in apertura di cerimonie militari o in occasioni venatorie. Figuratamente, discorso ampolloso ed esagerato, proferito con tono celebrativo. Manifestazione evidente di fenomeni acustici

dal francese fanfare ‘fanfaronata, chiassata’, da cui ‘banda musicale’, e avrebbe origine dalla sequenza imitativa fan-fa.

23 ott 2022