Cercare di ottenere, raggiungere; applicare la legge contro un reato e chi lo compia
voce dotta recuperata dal latino persequi, derivato di sequi ‘seguire’ col prefisso per- con significato di ‘completamente’.
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Cercare di ottenere, raggiungere; applicare la legge contro un reato e chi lo compia
voce dotta recuperata dal latino persequi, derivato di sequi ‘seguire’ col prefisso per- con significato di ‘completamente’.
Biasimare in modo aspro, oltraggiare, insultare; coprire di disonore
voce dotta recuperata dal latino vituperare ‘biasimare, denigrare, rovinare’, composto da elementi derivati da vitium ‘difetto’ e parare ‘procurare’.
Momento terminale dell’alba che precede il sorgere del sole, in cui il cielo si colora
voce dotta recuperata dal latino aurora.
Vertebrato acquatico a sangue freddo, dotato di pinne e branchie
dal latino piscis.
Antico veliero da guerra per la navigazione oceanica, probabilmente progettato dagli Spagnoli
da galea, nome di imbarcazione antica, attraverso il greco bizantino galéa, dal greco classico galée, nome di diversi animali come la faina e la lampreda di mare.
Figura retorica che consiste nel dare particolare rilievo a una parola o a un’espressione; forza, calore ed efficacia nell’esprimersi; ampollosità, esagerazione retorica
voce dotta recuperata dal latino tardo émphasis, prestito dal greco, e derivato di empháinein ‘esibire’, letteralmente ‘mostrare dentro’, perché derivato di pháinein, ‘mostrare’, col prefisso en- ‘dentro’.
Gonfio, retorico; esagerato
dall’inglese bombastic, da bombast ‘magniloquenza’, derivato da bombace ‘cotone’, prestito dall’antico francese derivato dal latino bombyx ‘baco da seta, seta’.
Disposizione d’animo fascinata e sentimentale nei confronti delle altre forme di vita, specie quelle con cui la specie umana ha convissuto nella sua evoluzione
voce contemporanea composta dagli elementi di ascendenza greca bio- ‘vita’ e -filia ‘amore’.
Rimproverare, biasimare con decisione, specie a viva voce
etimo discusso; probabilmente dal francese antico ramposner ‘insultare’, ma anche ‘riprendere, biasimare’, da prosne divisorio che separa, in chiesa, la navata dal coro.
Essenza; parte, aspetto, elemento fondamentale; qualunque materia, omogenea e con proprietà definite
dal latino substàntia ‘essenza’, da substàre, propriamente ‘stare sotto, stare fermo’.
Mostro leggendario, dalle caratteristiche non ben definite, appartenente alla tradizione popolare ed evocato per intimorire i bambini
di natura onomatopeica, la parola nasce come ripetizione del suono bau, voce anticamente usata per far paura ai bambini.
Sonorità tipica di un genere o di un esecutore; ambientazione sonora, dovuta al genere musicale o, nella musica non colta, alle scelte dell’interprete.
termine inglese coniato sull’antico francese son, usato in senso specifico per indicare la sonorità tipica di un genere o di un esecutore, derivato dal latino sonus ‘suono; voce, intonazione’, da sonare ‘suonare, risuonare; cantare’ di origine indoeuropea.
Che vaga, vola fra le nubi; che ha la testa fra le nuvole
voce dotta recuperata dal latino nubivagus, composto da nubes ‘nube’ e dal tema di vagari ‘vagare’.
Maestoso veliero usato dai Portoghesi e dai Genovesi all’epoca delle grandi scoperte geografiche adatto alle traversate oceaniche
attraverso il genovese, di origine dibattuta: forse dall’arabo ḥarrāqa, ‘brulotto’, o forse da qurqūr, attestata in alcuni vocabolari come ‘veliero lungo e grande’, forse legata al greco kérkouros, scialuppa, o al fenicio kelekku, probabile antenato anche della parola araba kalak, dai significati di catamarano e di chiatta fluviale.
Prendere e tenere stretto con forza; approfittare; capire
derivato di ferro.
Sacerdotale; grave, solenne
voce dotta recuperata dal latino hieràticus, prestito dal greco hieratikós ‘sacerdotale’, da hierós ‘sacro’.
Atto, comportamento maldestro, inadatto al momento, inteso soprattutto in tono scherzoso e in ambito mondano
prestito dal francese gaffe, dall’antico provenzale gaf ‘uncino’.
Femmina del pollo domestico, appartenente al genere gallus
dal latino gallinam, derivato da gallus, di origine incerta.