Contenuto, entità mentale; pensiero astratto; contenuto caratterizzante, dottrina; conoscenza elementare, opinione; proposito, prospettiva; trovata; impressione
dal latino idea, prestito dal greco idéa, da idêin ‘vedere’.
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Contenuto, entità mentale; pensiero astratto; contenuto caratterizzante, dottrina; conoscenza elementare, opinione; proposito, prospettiva; trovata; impressione
dal latino idea, prestito dal greco idéa, da idêin ‘vedere’.
Mammifero carnivoro appartenente al genere ‘vulpes’, della famiglia dei canidi; il genere comprende dodici specie, di cui la più conosciuta è la volpe rossa
dal latino vulpes, di origine ignota.
Breve motivo musicale usato prevalentemente in ambito pubblicitario
voce inglese, dal verbo to jingle ‘emettere un suono metallico’, d’origine onomatopeica (fine del XIV secolo), con riscontri in altre lingue germaniche: jengelen (olandese), klingeln (tedesco, dall’antico alto tedesco klingilon VIII secolo).
Figura retorica con cui si precisa qualcosa di detto in precedenza
voce dotta recuperata dal latino tardo epanorthòsis, prestito dal greco epanórthosis ‘correzione’.
Parte posteriore del collo, dove la colonna vertebrale si collega al cranio
attraverso il latino medievale nucha, dall’arabo nukhā, ovvero ‘midollo spinale’, e da nuqra, ‘fossa della nuca’.
Concedere un dominio, un beneficio, un titolo, una dignità; incaricare ufficialmente di un compito specifico; impiegare capitali e risorse per un conseguire un utile; urtare, assalire
voce dotta recuperata dal latino investire, derivato di vestire ‘coprire, ornare’.
Chi guida una nave; guida, alta carica
dal latino naucleurus, prestito dal greco náukleros ‘armatore, padrone di nave’, ma anche suo conduttore.
Processo e condizione di disordine interno, o di frazionamento turbolento
dal nome dei Balcani, penisola dell’Europa meridionale.
Tifo, sportivo e non solo, pittoresco e chiassoso
voce portoghese, da torcer che fra gli altri significati ha quello di ‘inclinare’ — derivato del latino torquere ‘torcere’.
Tempo e condizione di riposo fisico e psichico degli animali e della specie umana, stato di quiete e di riposo della natura, in generale momento di inattività. Stanchezza e fiacchezza che inducono ad addormentarsi
dal latino somnus, da una radice protoindoeuropea ricostruita come suepno-.
Differenza, difformità; disaccordo, diversità di idee, sentimenti, opinioni
voce dotta recuperata dal latino discrepantia, da discrepare ‘dissonare’, derivato di crepo ‘faccio risuonare’ col prefisso dis- che indica separazione, discordanza.
Sperimentare, tentare; mettere alla prova; dimostrare
dal latino probare ‘riconoscere che una cosa è buona’, da probus ‘buono, di buona qualità, onesto’.
Di sapere, destinato al vasto pubblico; chiaro, comprensibile
voce dotta recuperata dal latino exotericus, prestito dal greco exoterikós, da éxo ‘di fuori, esterno’ col suffisso -teros, che indica opposizione.
Complesso di regole relativo alle buone maniere, alla buona creanza
dal nome del manuale di costume del monsignor Giovanni Della Casa, titolato Galateo in onore del dedicatario, Galeazzo Florimonte: ‘Galateo’ è italianizzazione di Galatheus, forma latineggiante di Galeazzo.
Dissimulazione del proprio pensiero con parole opposte o divergenti rispetto alla realtà che lasciano intravedere o a cui alludono, a fini di critica, di derisione
voce dotta recuperata dal latino ironia, dal greco eironéia, da éiron, propriamente ‘colui che interroga’, sottinteso ‘fingendo di non sapere’.
Nome comune di diverse specie di rapaci notturni dell’ordine degli Strigiformi, famiglia degli Strigidi. Solitamente vengono distinti da altre specie della stessa famiglia, come civette e allocchi, da cui si differenziano in particolare per la presenza di ciuffi di piume in corrispondenza delle orecchie. A una diversa famiglia, i Titonidi, appartengono invece i barbagianni
dal latino bubo, poi gufo, di origine onomatopeica.
Come sostantivo: nome di una delle note musicali, utilizzato in molti Paesi soprattutto di area latina; originariamente indicava l’estremità acuta dell’esacordo guidoniano. In senso figurato: ‘dare il la’, dare l’avvio a qualcosa
dalla sillaba iniziale del secondo emistichio (mezzo verso) di un verso dell’inno a San Giovanni Battista: labii reatum.
Dotato di un piccolo occhio semplice (tipico di certi invertebrati), o di macchie circondate da un anello di altro colore
voce dotta recuperata dal latino ocellus, diminutivo di oculus ‘occhio’.