Periodo di tempo in cui si manifesta un fenomeno, si svolge un fatto
da durare, che continua il durare latino ‘render duro’ ma anche ‘permanere’, derivato di durus ‘duro, resistente’.
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Periodo di tempo in cui si manifesta un fenomeno, si svolge un fatto
da durare, che continua il durare latino ‘render duro’ ma anche ‘permanere’, derivato di durus ‘duro, resistente’.
Rapporto fra una grandezza e un’altra di riferimento; dimensioni; quantità; misurazione; discrezione, moderazione, temperanza; provvedimento volto a un certo fine
dal latino mensura, da mensus, participio passato di metìri ‘misurare’.
Caratteristica di ciò che è leggero; delicatezza, grazia; sensazione dello spirito libero da oppressioni e disagi; superficialità, mancanza di responsabilità, sciocchezza
da leggero, prestito dall’antico francese legier, derivato dal latino levis ‘lieve’, attraverso la voce del latino parlato ricostruita come leviarius.
Avvenimento straordinario, promettente e rischioso; relazione amorosa breve e senza impegno
dall’antico francese aventure, dall’ipotetica forma del latino parlato adventura ‘ciò che deve accadere’, neutro plurale del participio futuro di advenìre ‘avvenire, sopraggiungere’.
Pasta all’uovo a strisce lunghe e mediamente larghe, che si mangia solitamente asciutta
diminutivo del femminile sostantivato del participio passato di tagliare.
Inuguale, interrotto, incostante
da continuo (voce dotta recuperata dal latino continuus, da continère ‘congiungere, essere unito insieme’.
Opposto al diritto, voltato in senso contrario; parte posteriore, opposta al lato dritto; caduta rapida e violenta, specie di pioggia e simili
attraverso il latino parlato reversius, dal latino classico reversus ‘tornato indietro’, participio passato di revèrtere ‘ritornare’, derivato di vèrtere ‘girare, volgere’ col prefisso re-.
Struttura dei solidi in cui i costituenti molecolari sono disposti in uno schema geometrico rigido e orientato che si ripete; vetro al piombo, vetro di qualità pregiata
voce dotta recuperata dal latino crystallus, dal greco krýstallos ‘ghiaccio’, da krýos ‘gelo’.
Rivolgere lo sguardo, considerare, controllare, preservare
dalla voce germanica ricostruita come wardōn ‘osservare’.
Avverbio rafforzativo, specie in esortazioni e concessioni, col significato di ‘anche’, e congiunzione col significato di ‘tuttavia, nondimeno, sebbene’
dal latino pure ‘semplicemente, puramente’, derivato di purus ‘puro’.
Nome di un monte in Grecia sacro ad Apollo e alle Muse; poesia; insieme di chi fa poesia in una nazione, regione e simili; condizione, stato di spirito o d’ambiente che ispira l’attività poetica; paradiso, ambiente ideale per un’attività, specie espressiva, artistica
voce dotta, recuperata dal latino Parnàsus, dal greco Parnasós.
Invernale; primaverile. In astronomia, il punto vernale è quello in cui si trova la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, all’equinozio di primavera
nel primo significato, contrazione di invernale, nel secondo, voce dotta recuperata dal latino vernalis, da ver veris ‘primavera’; anche contrazione di invernale.
In grammatica, di aggettivo che ha valore di superlativo assoluto, e di caso, che indica movimento dall’interno verso l’esterno di un luogo; che tende a elevare, espandere, allargare
dal latino elatus, participio passato di ècferre nel senso di ‘elevare’, derivato di ferre ‘portare’ col prefisso ex- ‘fuori’, col suffisso di altri termini grammaticali.
Nel cristianesimo, grazia, dono dello Spirito Santo attribuito a una persona per servizio alla comunità; prestigio e fascino personale innato, declinato in comando, persuasione, influenza, attraenza
voce dotta recuperata dal latino tardo chàrisma, prestito dal greco chárisma ‘dono, grazia’, da cháris ‘grazia’.
Combattimento, mischia; rissa, lite; polemica violenta
dalla voce longobarda ricostruita come zupfa ‘ciuffo, cespo’.
Nome comune del genere Meleagris, che comprende due specie: il tacchino selvatico e il tacchino ocellato
diminutivo del toscano tacco, di origine onomatopeica (tac-tac).
Disposizione virtuosa delle frasi, organizzate secondo la loro struttura sintattica. In musica: eseguire ad arte gli elementi che compongono una frase musicale completa
da ‘frase’, dal latino phràsis, prestito dal greco phrásis ‘espressione verbale’, derivato di phrázo ‘esporre, dichiarare’.
Intricato, confuso, difficile
participio passato di complicare, voce dotta recuperata dal latino complicare, derivato di plicare ‘piegare’, con prefisso con-.