Riunione conviviale
prestito dallo spagnolo tertulia, forse dal nome dello scrittore cristiano Quinto Settimio Fiorente Tertulliano, vissuto fra II e III secolo d.C.
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Riunione conviviale
prestito dallo spagnolo tertulia, forse dal nome dello scrittore cristiano Quinto Settimio Fiorente Tertulliano, vissuto fra II e III secolo d.C.
Che procede bene e generando benessere, avviato, fiorente, benestante; favorevole, propizio, felice
dal latino prosper o prosperus, probabilmente derivato da una radice indoeuropea che significa ‘abbondante’ col prefisso pro- ‘avanti’.
Rinnegare solennemente, rinunciare solennemente
voce dotta recuperata dal latino abiurare ‘negare con giuramento, ripudiare’ (ma anche ‘negare giurando il falso’), derivato di iurare ‘giurare’ col prefisso ab- che indica allontanamento.
Genere letterario e cinematografico cinese basato su storie di eroi esperti nelle arti marziali
dal cinese 武侠 wǔxiá, composto dai due caratteri 武 wǔ ‘arte marziale’ e 侠 xiá ‘eroe, cavaliere’.
Di colore, che tende al nero, in particolare riferito a frutti prossimi alla maturazione; screziato, maculato; pelliccia di scoiattolo; tipo di pelliccia araldica
dal latino varius ‘diverso’, ma anche ‘variopinto, screziato, maculato’.
Addolorare, affliggere, contristare; trafiggere al cuore
composto parasintetico di core, cioè cuore, forse modellato sul provenzale acorar.
Facoltà mentale di comprendere, imparare, giudicare, elaborare soluzioni; prontezza, vivacità mentale, astuzia; intesa segreta, accordo
voce dotta recuperata dal latino intelligentia, derivato di intelligere ‘intendere, capire’, propriamente ‘trascegliere’ (composto di inter- e lègere).
Della danza, relativo alla danza
dal nome di Tersicore, musa della danza.
In musica: rigo musicale formato da cinque linee parallele. Pentagono regolare stellato, così chiamato dai filosofi pitagorici; stella a cinque punte
termine coniato sull’aggettivo greco pentágrammos, di cinque righe, o segni, formato da penta-, elemento usato in numerosi composti per ‘cinque’, e grammé ‘linea’, derivato da grápho ‘scrivere’.
Prevalente, predominante, che si impone per diffusione, importanza, efficacia
voce dotta recuperata dal latino praeponderare, letteralmente ‘pesare di più’, derivato di ponderare ‘pesare’, con prefisso prae- ‘avanti’.
Frutto dell’albero di albicocco (Prunus armeniaca)
dall’arabo al-barqūq che oggi vuol dire ‘prugna, susina’, probabilmente dal greco praicòkium, a sua volta dal latino praecoquus.
Stirpe; prole; tipo di persona, genìa; in biologia, insieme dei discendenti di un animale o di una pianta
voce dotta recuperata dal latino progènies ‘discendenza’, derivato di progìgnere ‘generare, produrre’, da gìgnere ‘generare’, col prefisso pro- ‘avanti’.
Esclamazione per tenere alta l’attenzione; attento, vigile; condizione di chi è rivolto a un pericolo imminente
dalla locuzione all’erta.
Che splende di notte
composto da notti- e lucente.
Discorso stolto, da stolti
voce dotta recuperata dal latino stultiloquium ‘sciocchezza, chiacchiera inutile’, composto da stultus e -loquium.
Riconoscente, che ha presenti e ricorda i benefici e i favori ricevuti; gradito, piacevole
dal latino gratus ‘gradito, ben accetto’.
Grosso crostaceo; errore madornale
dal veneziano gransiporo, composto di granso ‘granchio’, derivato dal latino cancer, e poro ‘paguro’, derivato dal greco páguros.
Pianta asiatica delle teacee (Camellia Sinensis), le foglie della pianta stessa e la bevanda ottenuta dal loro infuso; ricevimento pomeridiano in cui lo si beve
dalla forma dialettale cinese te (parlata minnan), probabilmente per tramite dell’inglese e del francese (da cui la grafia alternativa ‘thé’).