Chi adempie all’incarico di portare o recapitare qualcosa a qualcuno, specie messaggi
voce dotta recuperata dal latino lator ‘proponente’, propriamente ‘portatore’, derivato del participio passato latus di ferre ‘portare’.
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Chi adempie all’incarico di portare o recapitare qualcosa a qualcuno, specie messaggi
voce dotta recuperata dal latino lator ‘proponente’, propriamente ‘portatore’, derivato del participio passato latus di ferre ‘portare’.
Trasferimento di un bene o un diritto; perdita della ragione; estraniazione da sé stessi; per Marx, estraniazione dell’essere umano dall’oggetto del suo lavoro
voce dotta recuperata dal latino alienatio, da alienare, che è derivato da aliènus a sua volta da àlius ‘altro’.
Studio delle cause di un fenomeno; insieme delle cause stesse; spiegazione mitica dell’origine di istituzioni, riti, feste, fenomeni naturali
voce dotta recuperata dal latino tardo aetiològia, dal greco aitiología ‘ricerca delle cause’, composto di aitía ‘causa’ e -logìa.
Imbarcazione mediterranea a una o due vele latine con uno o due alberi orientati obliquamente verso la prua, cappello a due punte o goliardico
attraverso il francese felouque, e l’arabo felūka ‘piccola nave’, forse dal greco ephólkion ‘scialuppa’.
Alla lettera, nel preciso significato di una parola; davvero, realmente
adattamento del latino tardo litteralis, da littera ‘lettera’.
Unità di misura della massa (o del peso, anche se sono cose diverse), equivalente a quella di mille grammi
prestito dal francese kilogramme, composto del greco chílioi ‘mille’ e del francese gramme ‘grammo’; questo è, attraverso il latino gramma ‘piccolo peso’, derivato dal greco grámma, propriamente ‘lettera alfabetica’ (da gráphein ‘scrivere’).
Che tende ad attuare i principi della propria dottrina senza compromessi e in modo intollerante
da integrale, a sua volta da integro ‘intero, completo, probo’, voce dotta recuperata dal latino integer, letteralmente ‘intatto’.
Ruvido; aspro, malagevole, difficile; ostico, difficile da intendere o da risolvere; scandaloso, che può turbare la sensibilità altrui, specie riguardante la sfera sessuale
voce dotta recuperata dal latino tardo scabrosus, da scaber ‘ruvido’, derivato di scàbere ‘grattare’.
Decisione su questioni di fatto di una giuria o di un arbitro; giudizio, sentenza
dall’inglese verdict, che attraverso l’antico francese veir dit è dall’espressione medievale vere dictum ‘detto secondo verità’.
Uccello del genere Ciconia, famiglia dei Ciconidi, ordine dei Ciconiformi. Si divide in sette specie, di cui la più nota è la cicogna bianca
dal latino ciconiam, derivato da canere, cantare.
Colorazione; in musica, esecuzione vocale di passaggi melodici riccamente fioriti e virtuosistici, tipici del belcanto
voce dotta recuperata dal latino tardo coloratura, da coloràre ‘colorare’.
Versare, spargere; emanare, sprigionare; rivelare, manifestare
voce dotta recuperata dal latino effùndere, derivato di fùndere ‘versare’, col prefisso ex- ‘fuori’.
Canaglia, mascalzone, ma anche scansafatiche, tizio sfaccendato e pure un po’ sporco, oggi usata soprattutto in tono scherzoso
voce derivata dal napoletano, accrescitivo di ‘lazzaro’, con lo stesso significato, dallo spagnolo làzaro ‘pezzente, lebbroso, mendicante’, a sua volta da Lazzaro, nome di un povero pieno di piaghe presente in una parabola riportata nel Vangelo di Luca; tale nome, Lazzaro, deriva, attraverso il latino e il greco, dall’ebraico El’azar, col significato di ‘aiutato da Dio’ o ‘Dio ha aiutato’.
Terra rossa usata per tracciare i disegni preparatori di affreschi e mosaici; il disegno stesso
dal latino sinopis, dal greco sinopís ‘terra rossa’, da Sinópe città sul Mar Nero.
Fetido, irrespirabile, malsano; moralmente corrotto
voce dotta recuperata dal tardo mephiticus, da mephitis ‘mefite’.
Spiegazione, in particolare di significati esatti o reconditi; attribuzione di significato a un fatto; modo d’intendere; modo di sostenere un ruolo o eseguire una composizione
voce dotta recuperata dal latino interpretatio, derivato di interpretari, che a sua volta viene da interpres ‘negoziatore, mediatore’, e poi ‘traduttore, commentatore’; questo è derivato dalla radice di prètium ‘prezzo’, col prefisso inter- ‘fra, in mezzo’.
Relativo al convivio; allegro, partecipe e spensierato
voce dotta recuperata dal latino convivialis, derivato di convivium, a sua volta da convivere, ‘vivere insieme’, ma anche ‘mangiare insieme’.
Fabbricazione di un prodotto; nota del compenso dovuto per una prestazione o per una vendita; malìa, stregoneria, incantesimo
dal latino factura, cioè ‘fabbricazione, composizione’, derivato da factum ‘fatto’, a sua volta dal verbo fàcere, cioè ‘fare’.