Copricapo vescovile, ed elemento che ne ricorda la forma. Fucile automatico. Divinità solare indoiranica, cui a Roma fu associato un culto misterico
nel primo caso, attraverso il latino, dal greco mítra, propriamente ‘benda, fascia’; nel secondo caso, dal francese mitraille insieme dei pezzetti di metallo usati per caricare le armi da fuoco; l’origine del nome di Mitra è dibattuto.
Linea dritta disegnata su una superficie, e strumento utilizzato per disegnarla; serie di oggetti disposti in linea, come i caratteri di una riga tipografica; mettere in riga, rompere le righe
Bastone sottile; elemento, decorativo o funzionale, che richiama la forma di un bastoncino; in musica, è usata dal direttore d’orchestra come ausilio per fornire indicazioni esecutive; asta lignea dell’archetto dei cordofoni ad arco, come il violino, oppure una delle due stecche, con un’estremità sferica, usate per molti strumenti a percussione
probabilmente diminutivo di bacchio, dal latino bàculum ‘bastone’.
Birichinata, monelleria, ragazzata facilmente perdonabile o, per ironia antifrastica, guaio grosso e irrisolvibile. In un’accezione più antica significa fare la spia
dall’ebraico meraggēl, cioè ‘spia’, attraverso la parlata giudeo-triestina maraghèl.
Mucchio, ammasso di cose; lavoro abborracciato, fatto alla meglio
da accroccare, composto parasintetico di crocco ‘uncino per le mattanze’, che attraverso il francese croc deriva dalla voce francone ricostruita come krok, col senso si ‘uncino’.
Movimento filosofico-culturale sviluppatosi in Europa nel corso del XVIII secolo, che si proponeva di combattere il pregiudizio e la superstizione con la promozione della razionalità
dalla radice di illuminare, col suffisso -ismo, ricalcato sul tedesco Aufklärung ‘chiarimento, rischiaramento’.
Numerare, applicare numeri progressivi a persone, animali, cose; avere autorità, credito, importanza; fare assegnamento su una persona, su una promessa
dal latino computare ‘calcolare, contare’, derivato di putare ‘stimare’ col prefisso con-.