Nome comune di diverse specie di uccelli rapaci, appartenenti alla famiglia Accipitridae
dal latino aquila, di origine incerta.
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Nome comune di diverse specie di uccelli rapaci, appartenenti alla famiglia Accipitridae
dal latino aquila, di origine incerta.
Proprietà di due o più suoni di generare un insieme discorde; per estensione, discordanza, disarmonia
dal latino tardo dissonàntia ‘disaccordo’ o ‘discordanza’, derivato di dissonare, a sua volta da sonare ‘suonare, risuonare’, ma anche ‘cantare’, con il prefisso negativo dis-, che indica separazione, interruzione, allontanamento.
Abbattere, demolire
composto parasintetico di rocca, nel significato di fortezza in luogo alto e scosceso, di origine preindoeuropea.
Che è tipico o proprio dei faraoni, re dell’antico Egitto. Magnifico, monumentale, sfarzoso
da faraone, attraverso il latino pharao e il greco pharaòn, derivato dall’ebraico par‘ōh, che a sua volta sembra provenire dall’egizio pr-‘eh col significato di ‘palazzo reale, casa grande’.
Sacerdote celtico
voce dotta recuperata dal latino druida, di origine celtica, ricostruito come composto di dru- ‘quercia’ e wid- ‘conoscere’.
Bisogno, necessità
dal latino opus ‘opera, lavoro’.
La condizione dell’autentico, vero, reale; originalità, genuinità, schiettezza; l’esistenza in cui il singolo ritrova il proprio più profondo sé stesso
voce dotta recuperata dal latino tardo authènticus, prestito dal greco authentikós, da authéntes ‘che è fatto da sé’, composto di autós ‘sé stesso’.
Assenza di suoni, rumori, voci; tranquillità, quiete; lo smettere di parlare, di emettere suoni; il non farsi sentire né dare notizia di sé; condizione di oblio, dimenticanza
dal latino silentium ‘silenzio, oblio, calma, inattività, oscurità’, derivato di silère ‘essere silenzioso, stare tranquillo’.
Pesce spinarolo, pietra preziosa anticamente confusa con il rubino, voce gergale che indica la sigaretta con mistura di prodotti derivati dalla pianta di cannabis
nei tre significati, con motivi diversi, diminutivo della parola spina, dal latino spīna, cioè ‘spina’, da una radice protoitalica.
Antica insegna dei re di Francia; gonfalone, bandiera; simbolo, insegna
dal francese oriflamme, composto di orie “d’oro” e flamme “fiamma”.
Persona che fa previsioni catastrofiche senza essere creduta
nome di una principessa troiana dotata del dono della profezia.
Frase o discorso che denuncia, rimprovera, accusa qualcosa o qualcuno
voce dotta recuperata dal latino tardo invectiva, sottinteso oratio, ‘(discorso) aggressivo’, da invèhere ‘attaccare, inveire’.
Massima intensità; esasperazione violenta; in medicina, fase di massima intensità dei sintomi; in geologia, fase più violenta di un’eruzione vulcanica
voce dotta recuperata dal greco paroxysmós ‘eccitamento, esasperazione’, derivato di paroxýno ‘irritare, esasperare’, da oxýno ‘inasprire’, derivato di oxýs ‘acuto, aspro’, col prefisso para- ‘presso, vicino’.
Astuzia, tranello, espediente; persona astuta, spregiudicata, senza scrupoli
dal nome di Niccolò Machiavelli (1469-1527), scrittore e pensatore politico fiorentino.
Mammifero erbivoro africano, della famiglia Hippopotamidae che conta solo due specie: l’ippopotamo comune e quello pigmeo
dal latino hippopotamus, a sua volta dal greco hippopotamos, composto da hippos, cavallo, e potamos, fiume.
Parte o elemento separato di un tutto, con significati estesi a vari ambiti (dal gioco al commercio). In musica ha avuto i significati di variazione, di composizione per strumento solo e di suite
sostantivo derivato dal verbo ‘partire’ col significato di ‘dividere, spartire’, dal latino partire o partiri, ‘dividere, separare; suddividere, distribuire’, dal latino pars ‘parte’.
Disciplina che studia l’educazione degli adulti
composto dagli elementi greci andr(o)- ‘uomo’ e dal secondo di (ped)agogia, voce dotta recuperata dal greco paidagogía, da paidagogós ‘pedagogo, precettore’, ma propriamente ‘servo che accompagna i fanciulli’, composto di paîs paidós ‘fanciullo’ e ágo ‘condurre’.
Mattone composto da argilla e paglia, essiccato lentamente e usato in edilizia da numerose popolazioni nel corso dei secoli; edificio costruito con tali mattoni
attraverso lo spagnolo adobe, e l’arabo al-tawb (mattoni), dal copto toobe, cioè mattone.